Musica in streaming vale il 75% dei ricavi dell’intera industria musicale

Internet ha rivoluzionato il mondo e le nostre vite, una rivoluzione che ha coinvolto moltissimi settori come quello della musica, che ha visto stravolgere il modo di ascoltare e condividere la musica a livello globale, soprattutto negli ultimi anni la musica che prima veniva scaricata da internet grazie ai programmi p2p come napster, winmx e poi emule, oggie viene ascoltata direttamente in streaming sui nostri cellulari.

Musica in streaming vale il 75% dei ricavi dell’intera industria musicale

Negli ultimi anni il settore della musica in streaming è letteralmente esploso, a riprova di quanto affermato basta notare che tra le più grandi aziende al mondo si sono buttate in questo settore, Apple con Apple Music, Youtube con Youtube Music e Amazon con Amazon Music, tutti che stanno cercando di raggiungere il leader della musica in streaming cioè Spotify.

Se ciò non dovesse bastare ci sono anche i dati del settore a confermare quanto detto fino ad ora, secondo i dati pubblicati dalla Recording Industry Association of America (RIAA), queste piattaforme rappresentano il 75% dei ricavi dell’intera industria musicale degli Stati Uniti.

Le statistiche prendono in considerazione solo gli account premium, cioè gli utenti che mensilmente pagano una quota per ascoltare la musica in streaming.

Secondo i dati i profitti di 4,7 miliardi di dollari derivanti da abbonamenti hanno fatto la parte del leone nelle entrate per la musica in streaming del 2018, con un totale di 7.4 miliardi di dollari.

Se volessimo fare un paragone per meglio comprendere questi numeri, le vendite complessive combinate dei supporti musicali fisici hanno generato un profitto di 1,2 miliardi durante il 2018, con i download che aggiungono 1 miliardo di dollari al bottino complessivo di 9,8 miliardi dell’industria musicale.

Infographic: The Times They Are A-Changin' | Statista

Come mostra questo eloquente grafico il picco massimo degli introiti musicali si è avuto nel 1999 a 21,5 miliardi di euro, quando il CD ha raggiunto il suo massimo apice di successo, nel corso di quell’anno la sola vendita dei cd ammontava a 19,2 miliardi di dollari.

Dopo aver toccato il punto più basso nel 2014, l’industria della musica ha iniziato il recupero grazie al forte aumento degli abbonamenti in streaming, soprattutto a partire dal 2018, che ha registrato il quarto anno consecutivo di crescita dei ricavi musicali.

Lo streaming di musica continua a crescere, con Spotify che ha riferito i propri dati statistici nelle scorse ore, riferendo di aver superato i 100 milioni di utenti paganti, doppiando così i dati di Apple Music. Se si guarda al solo territorio USA, invece, è Apple ad aver annunciato il sorpasso sul competitor numero uno